ODI ET AMO DI CATULLO: TRADUZIONE E ANALISI

letteratura

Oggi, nel post di Letteratura, parleremo del carme scritto da Catullo, intitolato “Odi et Amo“. Probabilmente una delle poesie più conosciute al mondo, è anche uno scritto intenso e pieno di significato. Offriremo la sua traduzione e ne faremo un commento

Odi et Amo è il titolo del carme 85 scritto dal poeta latino, Catullo.  Letteralmente si intitola “Odio e Amo” ed è sicuramente il suo componimento più famoso, presente all’interno del Liber, la sua raccolta di poesie. 

Carme:

Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.

Nescio, sed fieri sentio et excrucior.

Traduzione: 

(Ti) Odio e (ti) amo. Forse mi chiedi come io faccia.

Non lo so, ma sento che ciò accade, e per questo mi tormento.

Commento:

L’accostamento di due termini opposti, l’amore e l’odio, si chiama ossimoro. Con questo carme, Catullo evidenzia come i sentimenti per la sua amata, Clodia, siano contrastanti, lui la ama e la odia. Ciò lo fa impazzire, lo tormenta, poiché non ne conosce il motivo ma soprattutto non sa come porre fine a questo contrasto. Il verbo “excrucior” letteralmente significa “messo in croce”, il poeta usa proprio questo verbo per comunicare ciò che lui vive, un dolore tanto grande da assomigliare ad un dolore fisico di un uomo crocifisso. 

 

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