ANALISI LOGICA: FRASE MINIMA, SEMPLICE E COMPLESSA

italiano

Riprendiamo a parlare dell’analisi logica, dopo che avete imparato i primi concetti di cui abbiamo parlato nell’introduzione.


Una volta assimilati i concetti preliminari, possiamo eseguire l’analisi della frase, che ci vedrà impegnati nel distinguere una frase minima, semplice e complessa.La frase minima è composta da un soggetto e predicato (nominale o verbale).

Esempio:

Il libro è stato scritto

Intanto andiamo ad analizzare gli argomenti:

– chi è il soggetto? IL LIBRO

– qual è il verbo? E’ STATO SCRITTO

– a che forma è il verbo? Attiva o passiva? Fa un azione o la subisce? La subisce, quindi è PASSIVO. 


La frase semplice è composta dal soggetto, un solo predicato e complemento.

Esempio:

il libro è stato scritto un anno fa

Dobbiamo dividere la frase in sintagmi:

il libro

è stato scritto

un anno fa.

Le domande che andiamo a porci sono le stesse fatte nel caso della frase minima, con l’aggiunta di una in più:

– quando è stato scritto? UN ANNO FA, complemento di tempo.

In questo caso abbiamo quindi una frase semplice.

un anno fa= complemento di tempo.

Questa è una frase semplice ma potremmo aggiungere un’estensione alla frase, usando un altro complemento.

 

La frase complessa ha le stesse caratteristiche di quella semplice, ma può avere anche di più di un predicato.

Il libro è stato scritto un anno fa da Mario Rossi 

Da Mario Rossi, è un complemento indiretto, in quanto è introdotto da una preposizione. Essendo il verbo PASSIVO, dobbiamo ricordare che si avrà:

– complemento di causa efficiente: con le cose

– complemeno d’agente con le persone

Essendo Mario Rossi una persona, il complemento DA MARIO ROSSI è d’agente.

ANALISI LOGICA: FRASE MINIMA, SEMPLICE E COMPLESSAultima modifica: 2012-09-25T08:00:00+00:00da admin
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